Andromeda alla Palermo – Montecarlo: grande assente il vento

Categorie: Regate

Organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, in collaborazione con lo Yacht Club de Monaco e con lo Yacht Club Costa Smeralda, lunedì 21 agosto alle 12:00 è partita dal Golfo di Mondello la tredicesima edizione della Palermo – Montecarlo, un classico delle regate d’altura del Mediterraneo. Quasi 500 le miglia da percorrere per raggiungere il Principato, con cancello a Porto Cervo. La rotta prevedeva di lasciare a sinistra la Sardegna, mentre una volta superato il cancello a nord dell’isola i tattici erano liberi di scegliere se lasciare la Corsica a dritta o a sinistra. L’edizione 2017 ha visto iscritte 44 barche, alcune sia nella categoria ORC che IRC, portando quindi i partenti delle due categorie rispettivamente a 30 e 28. Venti le imbarcazioni straniere in rappresentanza di nove nazioni. Alla partenza il vento prometteva bene, con 12 nodi di maestrale che consentiva alle imbarcazioni di puntare su Ustica con buon passo, grazie anche a un incremento dell’intensità.

Primo incidente quando Junoplano ha disalberato, mentre poche ore più tardi è toccato a Buena Vista ritirarsi a causa di un’avaria alla randa. In tutto questo Andromeda, l’Elan 400 del nostro Michele Manzoni, con a bordo cinque tesserati del VCN su sette membri dell’equipaggio, puntava deciso verso nord prima di incappare, come gran parte della flotta, in una zona di bonaccia a est della Sardegna. Unica imbarcazione in grado di sfuggire alla zona di scarsissimo vento Lucky (di nome e di fatto), il 63 piedi di Byron Ehrhat battente il guidone del New York Yacht Club, che alla fine è risultato vincitore del “Trofeo Giuseppe Tasca d’Almerita” assegnato al primo in tempo reale, che ha tagliato il traguardo dopo 66 ore 49 minuti e 3 secondi dalla partenza, lasciando a oltre 29 ore il secondo classificato, Malizia di Pierre Casiraghi, i cui foils poco hanno potuto considerato il vento leggero incontrato lungo il percorso.

Intanto Andromeda arrancava lungo la costa sarda attorno alla 30^ posizione. Dopo aver scapolato finalmente il cancello di Porto Cervo l’imbarcazione battente il guidone del Varazze Club Nautico ha trovato finalmente un po’ di brezza a occidente della Corsica e ha risalito numerose posizioni, giungendo finalmente a Montecarlo dopo cinque giorni, otto ore, 58 minuti e 12 secondi. Alla fine dopo il calcolo dei compensi Andromeda si è piazzata tredicesima in ORC e undicesima in IRC.

“Eravamo partiti bene, stando a sinistra,” racconta Michele Manzoni, armatore di Andromeda, “prima di incappare in una calma piatta durata fino al pomeriggio seguente, cui si aggiungeva un’onda lunga da nord-est che non favoriva certo la navigazione.” Entrava quindi un po’ di vento, prima di una seconda piatta durata 24 ore. “Finalmente una giornata di vento medio ci ha portato al cancello, quindi abbiamo deciso di stare al largo della Corsica portandoci a sinistra, e nella notte è entrato un vento da nord-est sui 10-15 nodi che ci ha permesso un buon ricupero, portandoci su coloro che ci precedevano, quindi di bolina fino a Montecarlo con vento fra 8 e 13 nodi,” conclude Michele, non del tutto soddisfatto del risultato conseguito. La “Palermo-Montecarlo” è valida per l’attribuzione dei punti per la classifica di Campione Italiano Offshore, alla quale l’armatore di Andromeda punta da diversi anni, ma per avere una situazione aggiornata di questa classifica bisognerà attendere ancora qualche giorno.

 

 

Autore:Varazze Club Nautico 1919