Bene Andromeda alla “Cinque Fari”

Categorie: Regate

Organizzata dalla Società Canottieri Palermo si è svolta lo scorso 1-2 luglio la terza edizione della “Regata dei Cinque Fari”, valida come prova del Campionato Italiano Offshore. Centotrentotto le miglia teoriche da percorrere fra i fari delle “Riserve e le Aree Marine protette”. Partenza alle 12:00 di sabato 1° luglio dalla Baia di Mondello, poco a nord di Palermo, quindi prua verso l’isola di Ustica, da lasciare a sinistra, transitando prima davanti al faro di Punta Omo Morto, quindi di fronte a quello di Punta Cavazzi, puntando quindi a sud-ovest in direzione di Trapani e del faro di Scoglio Porcelli, da lasciare sempre a sinistra. Qui cambio di rotta di poco meno di 180° in direzione del faro di Capo San Vito, per poi puntare decisi a ovest verso il faro di Capo Gallo, da lasciare entrambi a dritta,   per giungere poi sulla linea d’arrivo nella Baia di Mondello. Ventidue le barche iscritte, fra le quali Andromeda, l’Elan 400 del nostro Michele Manzoni.

 

Alla partenza vento da maestrale sui 18-20 nodi, e subito un’imbarcazione della flotta disalbera. Bolina su mura a dritta per Andromeda, quindi bordeggio in avvicinamento all’Omo Morto. Su Ustica il traker di Andromeda smette di funzionare, lasciando interdetti coloro che seguono la regata da lontano, dato che il mattino successivo Michele & C risultavano non aver ancora doppiato l’isole, mentre in realtà sono già arrivati. Alla fine la classifica in tempo compensato vede l’imbarcazione battente il guidone del Varazze Club Nautico piazzarsi al quarto posto assoluto, terza di classe. “È la prima regata in cui mi capita di avere vento costante in direzione e intensità, circa 20 nodi per tutto il tempo. Abbiamo fatto una media di 6.7 nodi, 138 miglia in 21 ore e ci siamo divertiti un sacco,” commenta Michele Manzoni dopo l’arrivo. Nonostante qualche problema a bordo: “abbiamo scoppiato il gennaker A2 con il quale filavamo 12 nodi. Peccato perché avevamo un bordo di 40 miglia da fare con questa vela e avremmo recuperato un sacco di tempo, avvicinandoci potenzialmente al primo.” E infatti in tempo compensato fra il primo di classe, Joy, e Andromeda ci sono solamente 15 minuti e 36 secondi. Adesso un po’ di meritate vacanze “siciliane” per Andromeda e il suo armatore, in attesa del prossimo impegno, la Palermo-Montecarlo con partenza il 20 agosto.

Autore:Varazze Club Nautico 1919