Mondiale Va’a: Alberto Araldo a un soffio dalla semifinale

Categorie: Regate

Si è aperta a Tahiti domenica 15 luglio la 18^ edizione del Campionato del Mondo Velocità di Va’a, la canoa polinesiana. Oltre 2.000 gli atleti al via nelle diverse categorie, 1.800 dei quali provenienti dall’Oceania, patria della specialità. Ventinove gli atleti europei, dei quali tre italiani, fra i quali il nostro Alberto Araldo.

Allenato da suo papà Danilo e preparato atleticamente da Alberto Guglielmino l’atleta del VCN si è presentato in piena forma all’appuntamento più importante della stagione.

   

 

La sua gara, la Open Man V1 500 metri, è una delle classiche e vede al via un elevato numero di atleti professionisti, specie quelli tacitiani e delle nazioni limitrofe dove questo sport è nato e viene praticato a livello molto elevato. Ben otto le batterie con al via una settantina di partecipanti di 34 nazioni. Per l’accesso alla semifinale bisognava vincere la propria batteria, mentre coloro che si piazzavano dal secondo al quarto posto andavano ai ripescaggi.

   

Vita dura per Alberto, che si ritrovava batteria un tahitiano che avrebbe poi vinto la medaglia di bronzo. Tre ripescaggi; Purtroppo Alberto non ripeteva il 2:11:41 della batteria, e il suo 2:12:70 lo poneva in terza posizione, alle spalle di un neozelandese e di un neocaledoniano. Per accedere alla semifinale sarebbe bastato fare il secondo miglior tempo dopo i qualificati: solo 28 centesimi di secondo hanno diviso Alberto dalla semifinale mondiale, e il suo terzo tempo gli è valso la 17^ posizione assoluta, piazzamento comunque di prestigio, primo degli europei.

Per la cronaca la vittoria è andata a Kevin Ceran Jerusalemy  di Tahiti davanti al connazionale Hititua Taerea e a Revi Thong Sing, il vincitore della batteria di Alberto, che in finale faceva 2:06:07, ma il miglior tempo nelle batterie è stato di poco superiore ai 2:02! In finale cinque t ahitiani, un australiani e un neozelandese . . .

“Grande soddisfazione nonostante il rammarico per il piccolo scarto che mi ha separato dall’accesso alla semi-finale mondiale, nella quale hanno gareggiato peraltro esclusivamente professionisti della disciplina,” ha detto Alberto alla fine della gara. Complimenti vivissimi da parte del Consiglio Direttivo e da parte dei Soci del Varazze Club Nautico.

Autore:Varazze Club Nautico 1919